Accetto il rifiuto

2020
Performance
Video (colore, suono, HD), durata: 19’42”
Sacco nero per rifiuti con stampe adesive (oggetto performativo), 116 x 79,5 cm

Se sono perfetto, non posso essere rifiutato

La paura di venire respinto mi porta ad un perfezionismo ossessivo, malsano e spesso controproducente. Tendo dunque a evitare situazioni scomode per il timore di sbagliare, di sporcarmi e non essere più ben visto e ben voluto.
Per guarire la mia ferita emotiva la accetto. Non fuggo da una condizione di sofferenza, la vivo pienamente: mi butto facendomi rifiuto.
In mezzo ai rifiutati, siamo spazzature imperfette.

Rimango in questa forma d’immedesimazione finché non comprendo il rifiuto.

Accetto il rifiuto ¹

2020
Performance
Video (colour, sound, HD), duration: 19 min 42 sec
Black refuse bag with adhesive prints (performative object), 116 × 79.5 cm

If I am perfect, I cannot be rejected

The fear of being rejected leads me to an obsessive, unhealthy and often counterproductive perfectionism. I therefore tend to avoid uncomfortable situations, out of fear of making mistakes, of getting dirty, of no longer being well regarded or liked.
To heal my emotional wound, I accept it. I do not flee from a condition of suffering, I live it fully: I throw myself away, becoming refuse.
Among the rejected, we are imperfect refuse.

I remain in this state of identification until I come to understand rejection.

¹ In Italian, rifiuto means both ‘rejection’ (emotional or social) and ‘refuse’ (waste).